Hype | no trama no drama
Prima abbiamo chiesto all’AI di scrivere una mail al cliente al posto nostro. Poi di riassumere un documento, e poi ancora di aiutarci con l'itinerario delle vacanze, fino a chiederle consigli personali.
A un certo punto abbiamo iniziato a chiederle di essere creativa al posto nostro, in un certo senso di pensare al posto nostro.
Ha senso, allora, chiederci se l’intelligenza artificiale diventerà abbastanza intelligente da sostituirci, quando stiamo già costruendo un rapporto strettissimo con qualcosa che risponde, interpreta, suggerisce e influenza le nostre decisioni?
Il 13 ottobre al Museo Fratelli Cozzi discuteremo di AI partendo da questo rapporto - che ormai non possiamo nemmeno più definire futuristico - dalla complessità dei sistemi che stiamo creando, dall’autorità che siamo disposti ad attribuire alle macchine e da una convivenza tra intelligenza umana e sintetica che è già cominciata.
Ne parleremo con Riccardo Bovetti, Chiara Bacilieri, Germano Lanzoni, Francesco Bozza ed Egidio Alagia.
Tranquilli, per l’aperitivo decidiamo ancora noi.
Dalle ore 18.30 _ Apertura degli accrediti
19.00 - 19.10 _ Egidio ALAGIA | Introduction to Disruption
19.10 - 19.30 _ Riccardo BOVETTI | Grammatica minima della convivenza con l’autorità sintetica
19.30 - 20.15 _ Chiara BACILIERI e Germano LANZONI | Se ci pensa l’AI, noi che facciamo? Lavoro, comunicazione e altre faccende umane.
20.15 - 20.45 _ Francesco BOZZA | Intelligenza artificiale e altre scemenze umane
Dalle ore 21.00 _ Aperitivo di networking
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